Com’è nato il celebre Rosso Valentino? Garavani ha compiuto una vera e propria impresa, che nessun altro stilista è riuscito a replicare.
Valentino Garavani è riuscito in un’impresa che nessun altro collega ha eguagliato: trasformare un’emozione in estetica. E’ proprio così che è nato il suo celebre Rosso, che oggi conta più di 550 tonalità diverse e si è trasformato in un concetto di stile senza tempo.
Le origini del Rosso Valentino: ecco com’è nato
L’imperatore della moda, Valentino Garavani, è riuscito ad attraversare epoche e linguaggi, trasformando le emozioni in abiti. Il suo Rosso l’ha reso celebre in ogni angolo del globo, ma non tutti sanno com’è nato questo colore iconico, che oggi conta oltre 550 sfumature diverse. Definirlo un semplice rosso è riduttivo, perché non è paragonabile al ciliegia, né tantomeno al corallo o al carminio. E’ una tonalità ben precisa, che lo stilista ha ideato agli inizi della sua carriera.
In più occasioni, Valentino ha raccontato com’è nato il suo Rosso. Era giovane, si trovava al Teatro dell’Opera di Barcellona, quando il suo sguardo è stato letteralmente rapito da una donna seduta in un placo laterale. Indossava un abito di un rosso così intenso che sembrava un continuum con il velluto della poltroncina. Non solo, il vestito e la seduta apparivano fusi, come a voler rappresentare le sfumature dell’anima della donna.
Lo stilista rimase così sconvolto da quella visione che lavorò duro per creare una tonalità che non fosse solo un colore. Anni dopo, dichiarò: “Rimasi incantato da quella presenza scenica tra la folla, perché nessuna donna mi era mai sembrata così fiera e luminosa come in quell’istante magico“.
Che colore è il Rosso Valentino?
Per il suo Rosso, Valentino studiò una miscela segreta composta da magenta, giallo e un pizzico di nero. Il risultato fu pazzesco: una tonalità unica, mai vista sulle passerelle, in grado di incarnare una femminilità senza tempo, intramontabile. Non a caso, lo stilista amava ripetere:
“Una donna vestita di rosso non sbaglia mai: è un colore che dona, sta bene a tutte, conferisce molta energia, molto smalto. Il rosso è vita, passione, amore, è il rimedio contro la tristezza. Penso che una donna vestita di rosso, soprattutto di sera, sia meravigliosa. È, tra la folla, la perfetta immagine dell’eroina“.